AMINotizie N.11 LUGLIO 2007

ORGANO D’INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE MICRO-MINERALOGICA ITALIANA -  VIA GIOCONDA  3 -  26100 CREMONA

REDATTO E STAMPATO IN PROPRIO - INVIATO GRATUITAMENTE A TUTTI I SOCI

25° ANNIVERSARIO G.M.C.

P.G. Prandoni

Sabato 16 giugno, presso la Cascina Strada in località Longarone di Sospiro, si sono riuniti i soci del Gruppo Mineralogico Cremonese per festeggiare il venticinquesimo della fondazione che, come in genere accade, fu voluto, parafrasando una canzone di Paoli, da "quattro amici al bar" con una smisurata passione per i minerali e tanta voglia di diffonderla ad altri. Un tuffo nel passato questa conviviale, vissuta nel porticato che si affaccia sull’aia, luogo ove il contadino preparava l’attrezzatura e i carretti per affrontare, il giorno dopo, il lavoro dei campi; un’atmosfera quasi magica ove traspariva il piacere dello stare assieme e dell’amicizia vera. Antipasti, polenta, carni varie alla griglia, gorgonzola "fondente", verdure e tanti dolci, tutti offerti dai vari partecipanti, così come i vini ed i superalcolici. Caffé a volontà preparato con ben 6 caffettiere. Non ci rimane che complimentarci ancora una volta con gli amici cremonesi per questo loro primo quarto di secolo, vissuto con entusiasmo e capacità tali da portare la loro manifestazione micromineralogica di settembre sicuramente al primo posto europeo sia per ospitalità che per presenze qualificate da ogni parte del continente. Tornando alla festa sull’aia, speriamo non si debba aspettare altri venticinque anni per vivere la prossima e, a tal proposito, mi sento di consigliare di trasformarla in un appuntamento annuale, allargandola ad altri amici con il solo scopo di "stare piacevolmente insieme". Appuntamento per il 2008 alla "Festa sull’aia" con minerali e salsicce? Perché no?

ASSEMBLEA ORDINARIA 2007 AVVISO DI CONVOCAZIONE

Il Presidente M.E.Ciriotti, come da statuto associativo, convoca l’Assemblea Ordinaria Annuale dei Soci per il giorno 16 settembre 2007, alle ore 07.00 in prima ed alle 8.25 in seconda convocazione, presso l’Aula Magna dell’I.T.I.S. "J.Torriani" - Via Seminario, 19 Cremona, per discutere e deliberare sui seguenti argomenti:

1) relazione gestione esercizio 2006/2007;

2) rendiconto economico esercizio 2006/2007;

3) proposta di far coincidere l’esercizio sociale con l’anno solare: verifiche del caso;

4) iniziative e progetti futuri;

5) quote associative 2008;

6) varie ed eventuali (previsto intervento di soci sull’argomento codice deontologico).

PS. si ricorda che lo statuto di AMI consente il voto per procura (Art. 30). Le eventuali deleghe, scritte e firmate, dovranno essere presentate al Segretario prima dell’inizio dell’Assemblea

A GUTTANNEN UN GRANDE TESORO

P.G. Prandoni

Se durante le prossime vacanze vi troverete in territorio svizzero e, in particolare, in visita al Grimsel Pass, non dimenticate di scendere verso nord, in direzione Innertkirchen, e fermarvi a Guttannen, ove incontrerete il museo privato di Ernst Rufibach. Personaggio conosciuto nel mondo degli strahler svizzeri (cavacristallas svizzer) come uno dei più accaniti ricercatori di minerali alpini, con predilezione per il "quarzo fumé", Ernst, oggi con qualche anno sulle spalle ma con lo sguardo sempre vivo ed allegro, vi riceverà con la sua consorte per consentirvi di visitare il suo museo. Al nome di questo collezionista-ricercatore sono legati forse i migliori ritrovamenti di "quarzo fumé", e non solo, del territorio svizzero, in particolare provenienti dalle varie montagne nell’area del Grimsel. Il piano terra della sua abitazione è adibito a museo e vi sono esposti centinaia di pezzi, uno più bello dell’altro: dal piccolo cristallo di qualche millimetro ad una drusa da 300 kg, eccezionali campioni di quarzo fumé in associazione con fluorite ottaedrica di colore rosa e chi più ne ha più ne metta. Trovare l’abitazione di Rufibach è molto semplice: giunti a Guttannen, basta seguire la freccia "Kristallmuseum". Credetemi, ne vale la pena; si tratta di ritrovamenti così importanti e belli che mi è difficile trovare le giuste parole per descriverli in queste poche righe. 

GIORNATA ITINERANTE AMI 2008

U. Ostan

I Gruppi interessati ad organizzare l’annuale "Giornata Itinerante" per l’anno 2008 in collaborazione e con il patrocinio di AMI dovranno presentare la loro candidatura all’Assemblea che si riunirà a Cremona il 16 settembre 2007. Nel caso di più di una candidatura, la scelta sarà effettuata mediante votazione per alzata di mano durante l’assemblea stessa.

NUOVI CRITERI PER IL VERSAMENTO DELLE QUOTE SOCIALI

U. Ostan

A partire dal prossimo esercizio (01.09.2007 – 31.08.2008), le quote sociali dovranno essere pagate solo ed esclusivamente mediante versamento su Conto Corrente Postale intestato all’AMI. Per facilitare tale operazione, nel n°2 di MICRO 2007 sarà inserito un bollettino preimpostato facente riferimento alla quota associativa del prossimo anno sociale. La tessera attestante l’avvenuto pagamento sarà allegata al n° 1 di MICRO 2008, che sarà distribuito a Scandicci o spedito direttamente al domicilio del socio. Tale criterio sarà applicato anche per gli anni successivi. Durante l’incontro di Cremona saranno accettati pagamenti in contanti e, unitamente al n° 2 di MICRO dell’anno 2007, sarà consegnata la tessera del 2008. Per iscrizioni di nuovi soci saranno accettate anche altre forme di pagamento: assegni bancari o vaglia postali intestati a Gianfranco Badaracchi - Via Tofane, n° 23 – 26100 Cremona.

NUMERI ARRETRATI DI MICRO

U. Ostan

Si ricorda che la rivista MICRO è data in omaggio ai soci di AMI in regola con il pagamento della quota sociale. Chi fosse interessato a numeri arretrati, dovrà quindi versare la quota associativa dell’anno cui i numeri si riferiscono. Tale quota è quantificata in 25,00 € per l’anno antecedente a quello in corso e in 20,00 € per gli anni arretrati. Per alcuni numeri ormai esauriti sarà inviata copia fotostatica.

APPUNTAMENTO DA NON PERDERE

P.G. Prandoni

Domenica 29 luglio p.v. tutti a Campiglia Cervo in provincia di Biella per l’11a edizione della Giornata Scambi del Gruppo Mineralogico locale. E’ un appuntamento che merita d’essere tenuto in considerazione. Allegria, amicizia e specialità gastronomiche proposte dalla Signora Anna non mancheranno di stupirvi. Per le prenotazioni basta telefonare a G. Dalla Fontana al n° 015-8491166.

COME SCRIVERE I NOMI DEI MINERALI

(da vari articoli apparsi su Forum.amiminerals a cura di M.Ciriotti).

Nella lingua italiana, così come in quella inglese, il nome di una specie minerale è un sostantivo (nome) comune. Nell’italiano il genere può essere maschile o femminile a seconda dei casi (es.: quarzo e galena). Come i metalli e le rocce (ferro, scisto), anche i minerali sono indiscutibilmente dei nomi comuni. Pertanto, va da sé, essi devono sempre essere scritti in minuscolo, salvo ad inizio di frase. La grafia internazionale (IMA CNMMN) dei nomi delle specie minerali è quella rilevabile in: Nickel, E.H. & Nichols, M.C. (2002): MINERAL Database, CD-ROM. Material Data Inc., Ed., Livermore, California. La grafia in lingua italiana non deve mai stravolgere il significato (cioè l’origine) del nome della specie e mantenere i segni diacritici originali. L’aegirina è dedicata al dio del mare della mitologia islandese Aegir, pertanto l’ortografia italianizzata "egirina" non è affatto corretta, mentre certamente rispettosa è la grafia aegirina. Raccomando, inoltre, a tutti estrema prudenza nelle attribuzioni di nomi di specie in assenza di un’adeguata documentazione analitica al riguardo. Molto meglio, in casi anche solo minimamente dubbi, usare allocuzioni del tipo "richelsdorfitelike" o "fase del gruppo delle tormaline" o, ancor più genericamente, "anfibolo", "pirosseno", ecc. In caso di zeoliti o di minerali in cui esistono specie con più elementi dominanti (minerali di Terre Rare, ("pumpellyite", ecc.), qualora non determinati in maniera adeguata, si possono usare i termini generali includendoli tra virgolette: "monazite", "pumpellyite", ecc. Infine l’uso di un bel punto interrogativo che segue immediatamente il nome della specie (esempio: "vandendriesscheite (?)") può essere un buon rifugio nel caso permanga un qualche dubbio attributivo. I nomi di specie che includono i prefissi alpha e beta (sono veramente pochi) possono essere scritti indicando per secondo (suffisso) le lettere greche precedute dal trattino (o le diciture –alpha e –beta). 

SCAMBI E SPIGOLATURE

P.G. Prandoni

Posso guardare? Ho letto tanti nomi di minerali che non possiedo …sai, io sono all’inizio..Certamente, prego, visiona pure! Così spesso ha inizio un rapporto fra scambisti durante una mostra e così uno o più contenitori con un certo numero di campioni lasciano il tuo "tavolo" per essere visionati dallo scambista che ti ha interpellato. Questa è l’essenza dello scambio; le procedure devono essere veloci, semplici e senza ostacoli. Magari in quei contenitori c’erano anche specie piuttosto rare; nel tuo intimo cominci a sperare che lo scambista interessato conosca il valore di taluni pezzi contenuti. Dopo un po’ di tempo lo "scambista" ritorna e riporta anche i contenitori poco prima prelevati: …ho trattenuto 10 campioni, ti aspetto al mio tavolo per fare le tue scelte; ho dei campioni di "anatasio" del Bianco, sono piccoli, ma bellissimi. La storia comincia. Un’occhiata veloce nei contenitori appena ritornati ti informa che i campioni trattenuti sono prevalentemente specie molto rare. Bene, sei contento, poiché pensi che chi ha scelto queste specie è un intenditore e, come tale, avrà campioni altrettanto rari o interessanti da proporti. Successivamente fai un "giro" al suo tavolo e scopri che non offre nulla di particolare. Subito ti chiedi perché ha scelto proprio quelle specie rarissime. Uno che è agli inizi, come aveva dichiarato, in genere dovrebbe cercare campioni ben cristallizzati, ma non assolute rarità magari anche mal cristallizzate. E’ un neofita o semplicemente uno dei tanti furbi? Forse entrambe le cose, o più semplicemente ha approfittato di un sistema tradizionale di proposta, in fondo le specie rare erano liberamente esposte senza alcun vincolo apparente. Questo spiega perché molti scambisti esperti sul tavolo, in vista, propongono campioni di un certo tipo e "sotto il tavolo", nascosti, i campioni migliori e più rari. Quindi lo scambista di prima, forse a conoscenza del sistema, non si è posto problemi nel trattenere certi minerali, essendo questi proposti in "vista" e non nascosti. Questa è veramente una "storia" che spesso siamo chiamati ad interpretare. Forse è giunto il momento di dover riflettere su questo aspetto dello scambio e tentare di stabilire delle regole che consentano un rifiuto senza creare imbarazzo ad alcuno, oppure creare una serie di comunicazioni che favoriscano una maggiore informazione nella fase di proposta ed evitino conseguentemente momenti difficili. Mentre scrivo questo pensiero mi rendo conto di non avere la soluzione al problema, che sicuramente andrebbe ricercata sentendo il parere di tutti. Il mio desiderio è principalmente quello di evitare di "nascondere" i pezzi migliori o di esporre solo campioni di poco conto, poiché penso che, così facendo, col tempo si corre il rischio di indebolire il valore delle giornate scambi. Forse a questo punto gli organizzatori potrebbero "vendere" anche gli spazi sotto il tavolo!? Per concludere aggiungo un’ulteriore riflessione: se avete campioni con cristalli rotti, non ben lavati e decisamente di scarsa qualità, evitate di proporli. Diamo qualità alla nostra partecipazione, distinguiamoci! Presentate solo campioni in buone condizioni, con cristalli ben formati, in poche parole materiale selezionato, "lavato e stirato", pronto per essere scambiato con un pezzo di pari qualità. Chiudo questo articolo invitando tutti, se interessati, a volermi trasmettere il loro pensiero al proposito, così da poter in futuro ipotizzare una vera e propria campagna d’informazione che miri ad una maggiore qualificazione delle varie manifestazioni mineralogiche anche attraverso quanto esposto, facilitando altresì la corretta informazione allo scambista. I vostri pensieri potrete inviarli tramite il nostro forum.amiminerals.org/index.php , o alla mia e-mail p.g.prandoni@muster-dikson.com , o al mio indirizzo: Pier Giuseppe Prandoni – Via De Amicis, 56 - 20025 Legnano (MI). Sin da questo momento vi ringrazio e mi confermo a vostra disposizione per affrontare questo "delicato" argomento.

AMI – SCANDICCI 2007

P.G. Prandoni

A Badia a Settimo Scandicci, luogo di grande fascino storico, domenica 15 aprile si è svolta la giornata scambi promossa dal locale Gruppo Avis di Mineralogia e Paleontologia, con annesso il concorso UK che caratterizza questo piacevole evento toscano. La giuria, composta da M.E. Ciriotti, M. Poli e B. Bracco, dopo aver visionato una gran quantità di campioni proposti, ha decretato i seguenti vincitori:

1° - Collezionista Meacci: cristalli millimetrici blu provenienti da Onano,

2° - ancora Meacci: microsfere verde smeraldo provenienti anch’esse da Onano,

3° - Collezionista Ranieri: cristalli di colore arancio provenienti da Ozieri in Sardegna,

4° - Collezionista Leporatti: microcristalli di colore molto scuro provenienti da Gambatesa,

5° - Collezionista Batacchi: microconcrezioni biancastre provenienti dal Monte Folgorito, Lucca.

Tutti questi campioni, assieme ad altri 33 ritenuti comunque meritevoli d’essere identificati, sono stati avviati per le analisi necessarie. Un plauso agli amici toscani ed un arrivederci all’edizione 2008.

MICROMINERALOGIA A CURNASCO (BG)

P.G. Prandoni

Sabato 5 e domenica 6 maggio un piacevole fine settimana mineralogico organizzato dal Gruppo Orobico Minerali con il patrocinio del Comune di Treviolo. Sabato ricerca sul campo e, in serata, gran festa con la cucina bergamasca. Domenica oltre 40 espositori, giunti da varie regioni italiane, dalla Germania e dal Belgio, hanno dato vita ad un’interessante giornata scambi, durante la quale è stato possibile ammirare oltre 2000 campioni esposti provenienti dal Belgio.

PIOGGIA, SASSI E … A CERCHIARA

P. Selmi

Sabato 2 giugno giornata infelice a causa del maltempo, che ha tenuto lontano molti dei previsti partecipanti alla prima uscita ricerca dell’anno organizzata dalla nostra associazione. Solo una decina di coraggiosi, quasi tutti liguri tranne due, presenti all’appello e pronti a spaccar sassi. Secondo le più nobili tradizioni fantozziane, la pioggia ha cominciato a cadere piano quando ci siamo avventurati sulla strada sterrata, per poi crescere di intensità fino al nostro arrivo sul luogo di ricerca. Dopo una buona mezz’ora di "sguazzamento" nel fango abbiamo deciso di soprassedere, non solo perché eravamo fradici, ma anche e soprattutto perché sarebbe stato impossibile trovare alcunché. Senza perderci d’animo abbiamo immediatamente modificato il programma dirottando in Val Graveglia a Gambatesa ma, poiché la pioggia continuava imperterrita, abbiamo deciso di rientrare. Una gita non fatta e quindi da riproporre in autunno, previa verifica delle condizioni meteorologiche a lungo termine. Cerchiara è una meta gradevole, con la sua discarica si presta, in condizioni di asciutto, ad una ricerca divertente e sempre accompagnata da qualche ritrovamento piacevole (schefferite, namansilite, ecc). Sarà per la prossima volta ! Come vuole la tradizione, il mezzogiorno è stato caratterizzato da un apprezzatissimo buffet proposto dai Volontari di Curnasco, che ha evidenziato i valori dell’ospitalità di questa importante associazione lombarda.  La redazione di AMI Notizie, con il Comitato di Micro, il Presidente e il Consiglio Direttivo di AMI, augura a tutti Voi "Buone Vacanze" e tanti "piccoli", ma importanti, ritrovamenti.

Ci vediamo a settembre a Cremona.