
AMINotizie N.12 NOVEMBRE 2007
ORGANO DINFORMAZIONE DELLASSOCIAZIONE MICRO-MINERALOGICA ITALIANA - VIA GIOCONDA 3 - 26100 CREMONAREDATTO E STAMPATO IN PROPRIO - INVIATO GRATUITAMENTE A TUTTI I SOCI
ASSEMBLEA DEI SOCI 2007Domenica 16 settembre a Cremona, nell'aula magna dell' I.T.I.S "J. Torriani", si è tenuta l'Assemblea Ordinaria della nostra associazione, alla presenza di 67 soci. Gli argomenti trattati e le decisioni maturate, tutti di grande interesse, vengono riportati in modo riassuntivo di seguito.
andamento soci: l'ultima tessera emessa porta il n° 328. Ciò sottolinea il grande consenso che sempre più riceve la nostra associazione.
Micro volume 2007: durante l'assemblea è stato consegnato il n°2/2007, formato da ben 90 pagine! Contenuti di grande interesse che sottolineano l'impegno di tutta la redazione.
AMI notizie: questo interessante "quartino" che porta la "voce" dell'associazione a tutti i soci - dal n° 10 anche inviato per posta elettronica.
CD DB AMI gestione della collezione: sullo spunto di Beppe Finello, Danir Rossi ha messo a punto un programma per la gestione della collezione di grande interesse e praticità. In regalo a tutti i soci di AMI, di AFM e 4M e distribuito unitamente a MICRO n°2.
Siti Internet: i due siti AMI e Forum sono stati costantemente implementati e aggiornati. Forum conta a oggi oltre 440.000 accessi. Grazie a Italo Campostrini e a Massimo Russo, sono state inserite oltre 2500 foto di minerali al SEM (per gentile concessione dell'Università di Milano e dell'Osservatorio Vesuviano - INGV di Napoli). Una particolare sezione è stata riservata alle foto di Enrico Bonacina (per ora solo le prime serie di minerali italiani). Unanime il senso di gratitudine verso l'amico Enrico che, con le sue foto a disposizione di tutti isoci, contribuisce in modo tangibile alla divulgazione delle nostre discipline.
Sezioni operative locali: è in atto lo sviluppo del programma per la realizzazione di vere e proprie delegazioni di AMI a carattere regionale. Consolidate la Toscana, l'Emilia Romagna e la Liguria.
Giornate incontro: rappresentanti di AMI hanno partecipato a numerose manifestazioni sul territorio nazionale e anche ad alcuni eventi all'estero. Questo impegno sarà ulteriormente implementato tanto da consentire una presenza continuativa a tutte le manifestazioni di significativo interesse.
Servizio UK: il "fiore all'occhiello di AMI"! Ad oggi sono stati caratterizzati oltre 1500 campioni, altri sono in attesa di definizione delle indagini. I risultati più interessanti sono stati pubblicati su MICRO in appositi articoli. Questo particolare settore di AMI, con oltre un centinaio di campioni piemontesi analizzati, ha dato un significativo contributo al libro "Minerali del Piemonte e della Valle d'Aosta" di recentissima pubblicazione. 9) Iniziative e progetti futuri: si parla di una probabile collaborazione per l'edizione di un libro che tratterà la mineralogia della provincia di Lucca; sono in fase di definizione gli accordi necessari con il responsabile della gestione Cristian Biagioni. Altra interessante iniziativa è l'ipotesi di realizzazione di un simposio sul collezionismo in collaborazione con l'Università di Roma Tre. Su suggerimento di alcuni soci si è dato il via allo studio di un re-look di Micro e del logo di AMI.
Relazione del Tesoriere: si delibera di mantenere inalterata la quota associativa, che viene riconfermata in 25,00 . Il segretario prosegue leggendo ed illustrando ai soci il rendiconto finanziario, che presenta un'oculata gestione ed una corretta contabilizzazione delle varie voci. I presenti approvano all'unanimità tale rendiconto.
Proposta di far coincidere l'esercizio sociale con l'anno solare: tale proposta viene condivisa da tutti i presenti ma, trattandosi di una variazione dello statuto, ha bisogno il consenso di un'Assemblea Straordinaria. A tal proposito e dopo aver ascoltato i vari interventi connessi a questa possibilità, l'Assemblea riunita all'unanimità decide di accettare il programma di Roberto Bracco, che propone l'attuazione della straordinaria di cui sopra in coincidenza della giornata mineralogica di Genova del 2008. Ampio consenso dei presenti, che danno mandato operativo al Presidente e al CD.
Varie: alcuni interessanti argomenti caratterizzano questa parte dell'ordine del giorno e, vista la loro importanza, vengono singolarmente elencati di seguito:
il socio Tiberio Bardi propone la costituzione di una particolare Commissione e, data la rilevanza deicontenuti , a seguire riportiamo l'i ntero intervento:"l'anno scorso durante questa assemblea è stata lanciata l'idea di fare qualcosa in comune per contrastare il problema dei continui e crescenti divieti nei confronti della ricerca, attraverso un progetto per rendere gli associati all' AMI identificabili come cercatori di minerali e non distruttori. Siamo ben coscienti che fra chi fa ricerca non mancano persone senza scrupoli e senza limiti etici ma non è nostra intenzione additare nessuno, né voler rendere l'AMI un corpo di polizia, non è il nostro compito, il nostro scopo è quello di far conoscere l'AMI e di conseguenza le persone che la compongono come persone eticamente corrette. La discussione che è scaturita ha avuto molto riscontro nel nostro forum, dove dopo tanto dibattere è nata l'idea e la necessità di dotare l'AMI di un codice deontologico, grazie al quale l'AMI può assumere una precisa identità di chi sia e di chi rappresenta, per poi porsi a dialogare con le varie istituzioni del caso, al fine di sensibilizzare su questo importante punto. Quindi, per arrivare ad una forma di codice definitivo da porre alla votazione di questa assemblea nel 2008, abbiamo oggi la necessità che si voti a favore della costituzione di una commissione che, raccogliendo pareri, opinioni e idee, finalizzi il codice deontologico da proporre alla votazione .Se questa assemblea, sia oggi che nel 2008, vorrà seguire questo cammino, e noi ce lo auguriamo, l'AMI potrà materializzare il fine ultimo di questa idea, iniziando a dialogare con le istituzioni ... con l'auspicio di arrivare a qualcosa di utile e valido per tutta la comunità degli amanti dei minerali e soprattutto per i soci di AMI, che da sempre svolgono il loro hobby in maniera compatibile con l'ambiente e con il prossimo (richiesta di votazione). Si chiede quindi l'approvazione della Commissione così composta: Luca Baralis, Luciano Vaccai, Fabio Tosato, Tiberio Bardi, Sergio Varvello (Antonio Gamboni). Il coordinamento fra la Commissione e il Consiglio di Amministrazione è affidato a Massimo Russo."
L'Assemblea vota per alzata di mano e approva la proposta a maggioranza.
il socio Salvatore Guglielmino, membro del comitato organizzatore della borsa-mercato di Verona, offre ad AMI la possibilità di avere, all'interno della manifestazione veronese, una sezione dedicata alla "micro" con una sessantina di tavoli. Dopo vari interventi e pareri al proposito, si delibera di realizzare un apposito questionario da distribuire ai Soci compiegandolo al n° 1 di MICRO 2008, così da conoscere il pensiero dei soci in modo ampio e definitivo.
Il socio Marco Sturla prende la parola e chiede al CD di AMI di discutere circa la possibilità di patrocinare la giornata scambio del 2008, organi zzata dal GOM a Curnasco (BG).
Il socio Giorgio Bortolozzi segnala la prossima giornata scambio di Spregiano e comunica che durante lo svolgimento della stessa verranno raccolti eventuali UK da analizzare.
Il socio Danilo Bersani segnala che a Parma è sorta una società che esegue, fra l'altro, analisi di minerali UK a prezzi contenuti e con tecniche diverse anche non distruttive.
In chiusura, tutti i presenti sono concordi nel sottolineare gli importanti sviluppi e traguardi raggiunti dalla nostra associazione e alle ore 9,30, non avendo altro da discutere e deliberare, il Presidente ringrazia i Soci presenti e dichiara sciolta la seduta.
I NOSTRI NUMERI P.G. PrandoniA poco più di 4 anni dalla fondazione di AMI, associazione diversa per certi versi dagli schemi più tradizionali per i quali abitualmente si identificano sodalizi dedicati agli hobbies, mi pare utile proporvi una breve analisi dei dati che rappresentano l'attuale nostra realtà. Riflessioni semplici, basate solo su constatazioni razionali, senza alcun tipo di proiezione o valutazione statistica. Un semplice racconto di numeri e dati, come di seguito:
Totale soci a fine novembre 2007: n° 328, compresi fondatori, ordinari e onorari;
Regioni italiane con la presenza di nostri soci: Lombardia, Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna;
Paesi europei ed extraeuropei con la presenza di nostri soci: Francia, Austria, Canada, Germania, Belgio, Svizzera, USA, Sud Africa.
Hanno dichiarato di possedere e utilizzare una casella di posta elettronica oltre 150 soci. Infatti, dal n° 10 di questo notiziario è iniziata la distribuzione in due modi distinti: per posta tradizionale e per e-mail. Mica male come risultato per un'associazione giovane come la nostra! Ovviamente ciò è stato possibile solo grazie a tutti voi! Prossimo traguardo: 400 Soci! È più vicino di quanto non si possa pensare.
MICROMOUNTS A CREMONA P.G. PrandoniSabato 15 e domenica 16 settembre 2007 si è tenuto a Cremona il 31° Meeting Nazionale 18° Internazionale tra micromounts, organizzato dal Gruppo Mineralogico Cremonese. Un appuntamento, questo di metà settembre, che costituisce un punto di riferimento europeo per gli appassionati di micro-mineralogia e di mineralogia sistematica. Si contavano ben 126 fronti espositivi, occupati da collezionisti italiani, tedeschi, francesi e belgi. La serata del sabato è stata caratterizzata da un'importante conferenza sul tema: "I minerali dei depositi uraniferi della Repubblica Democratica del Congo", sapientemente scritta da Michel Deliens di Bruxelles e relazionata dall'instancabile amico belga Gérard Declerc. Alla cena dell'amicizia che ha preceduto la conferenza hanno partecipato oltre 90 espositori, dando vita a piacevoli momenti di allegria fra i presenti. Quest'anno il concorso proponeva la "cerussite" ed è stato vinto dall'amico e socio AMI Agnati di Como, con un superbo campione di eccezionale bellezza estetica. Arrivederci a settembre 2008 per il 32° meeting.
LA RICERCA DISCIPLINATA P.G. PrandoniSu iniziativa del deputato Alessandro Naccarato, una nuova proposta di legge che riguarda il nostro hobby. La proposta, ascritta agli atti parlamentari con il n° 2906, Camera dei Deputati, recita: "Disciplina della ricerca, estrazione e raccolta di campioni di rocce, minerali e fossili". Essa affronta il delicato tema della ricerca e raccolta a scopo collezionistico, senza perdere di vista l'obiettivo finale della tutela dei reperti, la valorizzazione dell'attività dei ricercatori e di consentire, ufficialmente, la cooperazione fra pubblico (istituzioni) e privato (collezionisti, associazioni amatoriali). Nella sua presentazione sottolinea l'importanza dell'attività hobbistica, affermando che molto spesso ha consentito il recupero alla collettività di beni di eccezionale interesse scientifico sia in campo paleontologico che mineralogico. È fuori dubbio che il nostro interesse a questa proposta è altissimo. Alcuni soci, dopo aver letto il testo che si compone, per il momento, di 14 articoli, hanno già considerato e realizzato taluni suggerimenti, pubblicati sul nostro "forum", dove è possibile leggere anche il testo integrale. Questi pensieri riceveranno tutta la nostra attenzione e, appena possibile, saranno inoltrati al deputato in questione come concreto supporto da parte della nostra associazione, che sin da questo momento conferma la volontà e disponibilità al dialogo e alla collaborazione. Sarà nostra premura seguire gli sviluppi e tenervi informati. Per scaramanzia, visto i non facili momenti politici, incrociamo le dita.
FESTIVAL DEL CRISTALLO WOLFACH P.G. PrandoniSabato 4 e domenica 5 agosto 2007 io e l'amico Gorini abbiamo partecipato alla mostra mineralogica organizzata a Wolfach in Germania, anche in rappresentanza di AMI. Una tipica borsa di minerali ove gli organizzatori dichiarano di accettare gemme, pietre lavorate e ornamenti vari solo per massimo il 30% dello spazio espositivo occupato; peccato che poi si dimenticano di fare le necessarie verifiche, ma anche questa è storia abituale ormai. Una manifestazione di buon spessore, che per questa edizione ha visto la presenza di oltre 300 espositori sistemati in due grandi tensostrutture posizionate parte sulla via centrale e parte nel cortile del Castello di Wolfach, al quale si accede appunto dalla via che attraversa il centro di questa piacevole cittadina della Foresta Nera. L'edizione 2007 proponeva come ospite il Museo di Scienze Naturali di Edinburgo, presente con un centinaio di pregevoli pezzi, tutti di provenienza dalle località classiche della GB. A dar colore alla manifestazione una "banda" scozzese. Cornamuse e tamburelli suonati da musicisti con il tipico "gonnellino". Il suono di questi strumenti ci ha accompagnato per tutte le giornate della mostra un'esperienza interessante ma un po' assordante il nostro tavolo distava solo 20 metri dalla banda! Anche in questa manifestazione l'interesse primario dei visitatori, salvo qualche caso specifico, era diretto al solito quarzo ametista del Brasile, "fette" di agata colorate artificialmente con fantasia, ornamenti vari e cose simili. Pochissimi gli espositori con indirizzo sistematico, forse 3 o 4, con prezzi, in particolare per qualche specie di "Clara", da capogiro. La coppia GoriniPrandoni ha concluso ben poco, forse entrambi abbiamo ceduto in totale tre piccoli campioni di minerali italiani. In compenso abbiamo vissuto il nostro personale "festival" a Wolfach in Foresta Nera, bevendo birra, mangiando salsicce ed ascoltando "musica scozzese".
SHOW RICERCA ALLA "CLARA" P.G. PrandoniÈ lunedì 6 agosto, primissime ore del mattino. Io e l'amico Gorini, lasciati i lusinghieri successi del "Festival del Cristallo" del sabato e domenica, vissuto nella cittadina di Wolfach, indossati abiti appositi, stivali uno e scarponi l'altro, partiamo dal nostro albergo a Oberwolfach alla volta dell'innamorata di tutti noi cercatori di minerali: "Grube Clara" e chi senno? Giunti alla solita area degli impianti di arricchimento del materiale estratto, troviamo la grande sorpresa, in parte già anticipata dall'amico Dalla Fontana di Biella: l'ingresso non è più quello conosciuto e abituale di tanti anni. Una serie di nuovi cartelli ci indicano che la ricerca è stata organizzata un po' più avanti. Sì, proprio così, all'esterno della recinzione che delimita la proprietà della Società mineraria, è stata ricavata un'apposita area, anch'essa ben delimitata da una robusta recinzione e riservata a noi collezionisti di minerali. Questa nuova area è adeguatamente attrezzata: due cabine prefabbricate come WC con eliminazione chimica, un chiosco in legno con birra e bibite varie, ombrelloni e materiale di merchandising (magliette con la scritta "Grube Clara") e, per chi se ne fosse dimenticato, anche piccoli attrezzi per la ricerca, esempio: la lente, il martello, ecc. Alle ore 9,00 i cancelli di questo eldorado dello "spaccasassi" vengono aperti da una tipica "bionda" della Schwarzwald, che invita tutti ad entrare e pagare il regolare "ingresso", oggi di 8,00, e sin qui tutto nella logica conosciuta del sistema. La prima sorpresa all'interno: la ricerca si effettua su materiale di "Clara" depositato da uno dei soliti camion della miniera, ma è solo questo, non più la vasta area degli impianti ricca di ammassi vari di materiali e frequentata dai camion che regolarmente portano materiale nuovo appena estratto a Oberwolfach. La quantità di materiale presente è sicuramente sufficiente per soddisfare 10-15 ricercatori che, senza porre indugi, anche quel giorno hanno dato inizio al tradizionale "show dello spaccasassi". In questa interessante area turistico-mineralogica nulla è stato dimenticato, sono state posizionate, sotto alcuni alberi, anche delle panche con dei tavoli i legno come sostegno per i ricercatori che vogliono concedersi una piccola sosta, magari gustando i loro panini e una birra. Poco più in là trovi una comoda sedia da giardino vicino ad una vasca in materiale plastico ripiena d'acqua ed attrezzata di spazzola per consentirti di lavare i pezzi che risultassero troppo sporchi di fango siamo in Germania: l'organizzazione prima di ogni altra cosa. L'area parcheggio/ingresso è separata da quella della ricerca da un piccolo giardino con fiori di stagione perfettamente fioriti e geometricamente organizzati con un cordolo formato dai "sassi" di Clara, quelli sterili naturalmente. Le novità non sono finite, infatti all'uscita trovi un passaggio quasi obbligato ove c'è una pesa che ha la funzione di quantificare i kg della tua ricerca ed un incaricato che ti invita a metterci sopra quanto desideri asportare. Il mucchietto dei sassi da te raccolti non deve superare gli 8 kg per persona. Per ogni kg in più ti verrà chiesto un contributo di 0,50. Mica stupidi questi tedeschi! Questo nuovo sistema non è gestito direttamente dalla società delle miniere, la quale pare abbia preferito dare in appalto ad altri (mogli di minatori?) questa interessante attrazione per noi appassionati di minerali. È bene ricordare che, dal mese di marzo a tutto novembre, il "sistema" funziona solo nei giorni di venerdì, sabato e domenica, mentre è possibile fare ricerca tutti i giorni nella restante parte dell'anno. La società che gestisce quest'area di ricerca si chiama: MINERALIENHALDE GRUBE CLARA e presenta un "logo" circolare con raffigurate geometricamente le cime di due montagne, i soliti due martelli incrociati e tre cristalli macro di barite che fuoriescono da un tappeto di altri microcristalli dello stesso minerale. Gli incontri che si possono fare in questo luogo sono sempre interessanti. Ricercatori da ogni parte d'Europa e talvolta anche extraeuropei; questa volta abbiamo conosciuto due "innamorati" della provincia di Bergamo, alle prime esperienze di ricerca, dei quali mi sono scordato il nome e me ne scuso. Sono giunti a Wolfach indirizzati dall'AMIco Domenico Preite, come sempre prodigo di consigli verso i neofiti. Ciò che veramente non è cambiato e penso - non cambierà mai è la bellezza e la rarità dei minerali di questo affascinante giacimento della "Foresta Nera".
GHIACCIAI MUSEI E ROCCE MONTONATE IN ALTA VALLE ORCO P.G. PrandoniUna visita all'alta Valle dell'Orco è sicuramente consigliabile; siamo nell'area del Parco del Gran Paradiso, lato piemontese, dopo il paese di Ceresole Reale. Il territorio alpino, in particolare questa zona, mostra le tracce dell'azione di antichi ghiacciai oggi scomparsi. Tra un milione e 12mila anni fa circa, sulle Alpi si sono susseguite le grandi glaciazioni del Quaternario: il ghiacciaio della Valle Orco si spingeva sino allo sbocco in pianura, presso Cuorgné, colmando il solco vallivo con spessori di ghiaccio fino a 500-800 m. Tali masse di ghiaccio sottoposero a enormi pressioni il fondo roccioso sottostante (un metro cubo di ghiaccio pesa circa 900kg), che venne levigato e abraso dai detriti inglobati nel ghiacciaio. Il fenomeno, detto "esarazione glaciale", ha generato la formazione delle "rocce montonate", così dette per la loro superficie liscia e gibbosa somigliante al dorso di un montone. Intorno al Lago Serrù, nell'alta Valle Orco, è possibile osservare rocce montonate, ad esempio tra il laghetto di Pratorotondo e i dintorni dellacasa di guardia alla diga. In questa area, durante le glaciazioni lo spessore del ghiaccio era di circa 200 m. Il Comune di Ceresole Reale, con la collaborazione di altri enti e associazioni, nell'agosto 2002 ha inaugurato il "GlacioMuseo" del Serrù, esposizione permanente su clima e ghiacciai locali. Si trova in una ex-cabina elettrica AEM a 2300 m, lungo la strada per il Colle del Nivolet, situata nei pressi della diga di Serrù. È vi si tabi l e, salvo condizioni eccezionali di innevamento, dall'inizio di giugno a metà ottobre. L'ingresso è libero e gratuito e la conservazione della struttura è affidata all'educazione e al rispetto dei visitatori.
IN VAL CERVO BIELLA P.G. Prandoni All'appuntamento tradizionale di fine luglio a Campiglia Cervo buona la partecipazione di scambisti ed eccezionale il pranzo sempre cucinato dalla "mitica" Signora Anna. Una strana varietà di grappa ha creato fra i presenti molti stupori; particolarmente colpito l'amico Gianni Dalla Fontana, incredulo sino al momento della degustazione. Discorsi molto animati circa i nuovi ritrovamenti nelle vecchie miniere a Borgofranco d'Ivrea; solfuri e solfosali particolarmente interessanti, alcuni di questi, forse, vere e proprie novità; ne sentiremo parlare presto. Arrivederci all'edizione del 2008. L' ITALIA DEI VULCANI T.C.I. M. RussoÈ stato presentato recentemente dal Touring Club Italiano un volume intitolato "L'Italia dei Vulcani". Si tratta di un' agil e guida di 160 pagine con numerosissime illustrazioni a colori che tratta le aree dei Colli Euganei, del Monte Amiata, del Vulcano Laziale, del Vesuvio, dell'Etna e dell'Arcipelago Eoliano. Se cercate qualcosa di prettamente geologico rimarrete un poco delusi, ma in compenso ci sono molte indicazioni turistiche delle varie aree ove sono presenti i vulcani. Prezzo di copertina per i non soci 14,00 .
MINERALI DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D'AOSTA P.G. PrandoniUn'assoluta novità per l'editoria mineralogica del territorio. Oltre 600 pagine, formato 22x30, eccellente rilegatura con sovraccoperta plastificata opaca. I minerali sono presentati in ordine alfabetico e ampiamente descritti, così come le varie località e i riferimenti necessari. Molti i "focus" su argomenti di grande interesse. Autori: Gian Carlo Piccoli, Gaspare Maletto, Paolo Bosio e Bruno Lombardo. Un'opera attesa che, consultandola, supera le aspettative, di grande valore. Con il patrocinio dell'Associazione Amici del Museo "F. Eusebio" di Alba. Prezzo di copertina: 95.
IL TESORIERE INFORMAVisti i forti aumenti dei costi postali, informiamo che a partire da gennaio 2008, per l'invio di arretrati di MICRO o altro materiale equivalente, verrà richiesto un contributo spese forfetario di 5,00.