
AMINotizie N.13 MARZO 2008
ORGANO D’INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE MICRO-MINERALOGICA ITALIANA - VIA GIOCONDA 3 - 26100 CREMONAREDATTO E STAMPATO IN PROPRIO - INVIATO GRATUITAMENTE A TUTTI I SOCI
COLLEZIONARE LA NATURA MOSTRA MERCATO - NAPOLI M. RussoLa Mostra Mercato "Collezionare la Natura" ha rappresentato una novità assoluta per la nostra città. E’ stata realizzata da un gruppo di coraggiosi nell’ambito del Corso di Formazione dal titolo "Business Plan. Per un Museo di Successo", promosso dal Centro Musei delle Scienze Naturali. La Mostra Mercato si è svolta nei giorni 16-17-18 novembre 2007, nel bellissimo complesso della Facoltà di Geologia, sotto i portici del Complesso Universitario dei Santi Marcellino e Festo, sito in Largo San Marcellino. Come si diceva, i coraggiosi, capitanati dalla Dott.ssa Maria Carmela del Re, hanno saputo concretizzare ciò che molti ci chiedevano da anni di realizzare, ossia qualcosa che unisse il mondo scientifico a quello collezionistico, ma noi, come Gruppo Mineralogico Geologico Napoletano, non ci eravamo mai riusciti. Bravi! Torniamo alla Mostra: splendida scenografia e tavoli gratis per tutti: Associazioni, privati e commercianti. Erano presenti 14 espositori, per la maggioranza commercianti, ma c’erano anche delle belle sorprese: un tavolo con i minerali della Calabria di Giampaolo Barone, un tavolo dell’AMI (Associazione Micromineralogica Italiana) con i bollettini MICRO e il noto volume di Massimo Russo e Imma Punzo "I Minerali del Somma-Vesuvio", un tavolo del Gruppo Mineralogico Geologico Napoletano con campioni anche del Somma-Vesuvio, rigorosamente raccolti prima dell’entrata in vigore del Parco, messi in vendita anche per rimpinguare le misere casse dell’Associazione… e poi fossili mondiali, conchiglie, piante grasse, microscopi e libri. La provenienza degli espositori era varia: da "Stonehenge" di Trieste al già citato Giampaolo Barone di Cosenza con il suo amico Luigi di "Natura e dintorni", sempre di Cosenza; poi laziali e, ovviamente, campani. La sorveglianza è stata continua, c’erano guardie private sia durante il giorno sia durante la notte, che hanno assicurato un’atmosfera serena e tranquilla ad espositori e partecipanti. Gli organizzatori, nonostante le condizioni meteorologiche avverse, sono stati sempre presenti e si sono rapportati a tutti con grande affabilità e disponibilità. Infine, per tutto l’orario e i giorni della mostra il museo di Paleontologia è rimasto aperto: bellissimo museo rimodernato con delle vere chicche, come lo scheletro dell’Allosaurus fragilis, il calco di Scipionyx samniticus (Ciro), i pesci di Pietraroja e Giffoni, il cranio di Elephas antiquus italicus e tanto altro. Solo il tempo è stato inclemente; una settimana prima c’era stato un caldo assurdo, il giorno dopo la mostra uno splendido sole, ma nel mezzo freddo intenso, nubifragi, vento e neve, soprattutto sul Vesuvio. A parte ciò, il successo della Mostra è stato notevole, come notevole è stata l’affluenza di pubblico in una realtà purtroppo poco congeniale alla nostra città. Per essere una prima edizione, devo togliermi tanto di cappello. Il testo in questione fu originariamente scritto da E. Artini nel 1925, in occasione della elaborazione dei programmi d’esame per le scuole medie, quando la mineralogia venne staccata dalla chimica, con la quale era stata fusa nel 1923. La casa editrice era Dottor Francesco Vallardi – Milano.
MINERALI AL PORTO DI GENOVA P.G. PrandoniDomenica 17 febbraio si è svolta a Genova la seconda edizione della "Giornata Scambio Minerali" organizzata dal Gruppo Mineralogico Coop A. Negro e con il patrocinio della nostra associazione. Nella sala CULMV "Stefano Canzio" al Porto di Genova si contavano 130 tavoli occupati da collezionisti giunti da molte regioni italiane, nonché la presenza di un collezionista belga. Nutrita la rappresentanza dei collezionisti sardi, presenti con interessanti campioni, anche molto rari, della loro regione. Durante questo incontro si è tenuta anche la riunione del C.D. di AMI, in cui sono stati discussi argomenti importanti per i futuri programmi della nostra associazione, che trova nei soci liguri grande condivisione e sostegno. Un evento - questo di Genova - destinato ad entrare a pieno merito nel calendario delle manifestazioni di una certa importanza e sicuramente un futuro punto di riferimento per il collezionista di minerali con indirizzo sistematico. Complimenti agli amici liguri per la corretta organizzazione di questa seconda edizione ed arrivederci alla prossima del 2009.
AMI AI MERCATINI DI NATALE P.G. PrandoniSu invito di Massimo Naressi, geologo, nostro socio e presidente della locale Accademia dei Curiosi di Malnate in provincia di Varese, sabato 22 dicembre 2007 abbiamo partecipato al "Mercatino di Natale" di questa simpatica cittadina varesina esponendo alcune pubblicazioni, l’ultimo libro di G. Piccoli e la nostra rivista Micro, nonché alcune notizie circa la nostra associazione. Grande interesse fra i visitatori e parole di elogio per il nostro periodico.
VERSO UNA NUOVA LEGGEProseguono i lavori per la realizzazione della nuova Legge che regolamenterà la ricerca dei minerali. Di seguito riportiamo integralmente il comunicato emesso dalla F.E.S.P.E.M., di concerto con AMI, relativo all’incontro a Padova del 01.03 u.s. con alcuni collaboratori dell’Onorevole Alessandro Naccarato, firmatario di questa nuova proposta di legge: "Sono presenti all’incontro:
A. Trentin, moderatore; F. Venturi, docente di Paleontologia degli Invertebrati presso l’Università di Perugia; C. Sensi, F.E.S.P.E.M. e G.U.M.P.; F. Fagiani, F.E.S.P.E.M e G.U.M.P.; M. Salmoiraghi, Gruppo Naturalista Bustese – Busto Arsizio (VA); P. De Checchi, G.M.P.E. di Padova; F. Tosato, AMI; C. Soncin, G.M.P.E; G. Canarini, G.M.P.E; G. Gaudenzio, segret. On. Naccarato.
Le modifiche e integrazioni al testo della proposta di Legge 2906 che verranno portate avanti dallo staff dell’onorevole riguardano:
abrogazione definitiva delle Leggi 1089/1939 e 42/2004 per quanto concerne la Paleontologia;
separazione di Paleontologia, Mineralogia ed Archeologia (che rimarrà sotto le attuali normative);
riconoscimento del ruolo delle associazioni culturali di settore, le quali svolgeranno un ruolo in prima linea collaborando con le istituzioni per le segnalazioni e il riconoscimento di pezzi di rilevante interesse scientifico;
redazione di un codice deontologico di base da rispettare da tutti gli iscritti alle associazioni di settore;
per i pezzi già in possesso del cercatore/collezionista viene riconosciuta la proprietà dello stesso, salvo che per i pezzi di rilevante interesse scientifico per i quali ogni cittadino, all’entrata in vigore della nuova legge, è tenuto a farne segnalazione agli organi competenti;
sono stati dichiarati i criteri per i quali un fossile si può considerare di rilevante interesse scientifico; a questo scopo è necessario il contributo di esperti (Università e Musei) che lavorano nelle varie branche della Paleontologia generale e sistematica.
Lo spirito della nuova proposta di legge è quello di svincolare i fossili da un significato unicamente commerciale ed estetico, evidenziandone la preponderante importanza scientifica. In tal modo si intende favorire una valorizzazione culturale del patrimonio paleontologico, grazie a una legge non repressiva basata sulla collaborazione. Qualora tale collaborazione manchi, entrano in vigore le opportune sanzioni, orientate solo sul materiale oggetto di abuso e ad esso proporzionate." Certo, come si può desumere leggendo il comunicato di cui sopra, questa proposta deve ancora essere meglio definita, chiarendo bene le differenze fra il minerale e il fossile, in particolare nelle fasi di ricerca e in quelle successive di collezionismo e interesse scientifico. Sarà nostra premura tenervi informati sull’evolversi di questa interessante proposta che, finalmente, farà chiarezza anche nel nostro settore d’interesse.
2ª MOSTRA MERCATO – SCAMBIO "Collezionare la Natura" M. RussoNel complesso universitario dei Santi Marcellino e Festo in Largo San Marcellino 10 a Napoli, nei giorni 23, 24 e 25 maggio 2008 sarà riproposto l’incontro per gli appassionati della natura in forma collezionistica. La manifestazione è rivolta al pubblico che coltiva la passione del collezionismo di oggetti naturali (anche minerali) e a tutti coloro che, per motivi didattici, per semplice interesse o cultura personale, o anche solo per curiosità, vogliono incrementare le proprie conoscenze sulla natura. Il luogo scelto per ospitare la mostra è il complesso universitario dei Santi Marcellino e Festo, sede del Museo di Paleontologia, cuore del centro antico di Napoli, che offrirà la possibilità di associare alla passione del collezionismo di oggetti naturali anche la visione di un patrimonio storico, architettonico e scientifico di notevole pregio e valore. L’iniziativa, già alla seconda edizione, nasce con un duplice intento: da un lato l’esigenza di riempire un vuoto nella geografia delle manifestazioni di questo tipo che, contrariamente a quanto avviene nelle regioni del Nord e del Centro Italia, hanno limitatamente coinvolto il Sud della nostra Penisola; dall’altro la determinazione di voler coinvolgere fasce di pubblico che non rientrano tra i frequentatori abituali. Per informazioni: Maria Carmela del Re 081.2537517 Mail: mardelre@unina.it Roberta Improta 081.2537588 Mail: rimprota@unina.it Massimo Russo 081.6108442 Mail: russo@ov.ingv.it
XV MOSTRA SCAMBIO – PARMA P.G. PrandoniDomenica 4 maggio 2008 a Parma, presso il "Palapadovani", Via Abruzzi (Palestra Ipsia), si terrà la XV Giornata scambi di minerali e fossili, con specifica area riservata ai micromounts, organizzata dal Gruppo Mineralogico Paleontologico Naturalistico Parmense e con il patrocinio del Comune di Parma, Assessorato allo Sport. Gli interessati potranno rivolgersi a Battilocchi - tel. 0521.784197, dalle ore 19,00 alle 21,00, oppure a Chierici - tel. 338.1714904, o all’indirizzo e-mail: qualityrocks@hotmail.com. E’ consentito l’ingresso al pubblico visitatore. Termine ultimo per le prenotazioni: fine aprile.
MICROCENTRO DICIASSETTE – 2008 P.G. PrandoniL’Associazione Mineralogica Prato e Pistoia ed il Gruppo A.V.I.S., Mineralogia Paleontologia Scandicci, in collaborazione con A.M.I., organizzano il tradizionale incontro annuale di "micro-mounts", fissato per domenica 13 aprile 2008. La manifestazione si svolgerà nei saloni dell’Abbazia Cistercense di Badia a Settimo Scandicci. La cifra di 15€, prevista per la prenotazione di uno spazio espositivo, comprende anche il pranzo che, anche per questa edizione, non mancherà di "prenderci per la gola" con le tradizionali specialità toscane alle quali gli AMIci di Scandicci ci hanno abituato in questi ultimi anni. Per eventuali informazioni e/o prenotazioni telefonare al n° 055.7224141 il mercoledì sera, dalle ore 21,30 in poi, oppure a mezzo e-mail: gamps@gamps.it o gamps@supereva.it . Arrivederci a Scandicci.
SPIGOLATURE, LEGGENDO ANTICO P.G. PrandoniI libri in genere mi affascinano, se antichi ancor di più. Consultando il testo di Mineralogia, Corso di Scienze Naturali per le Scuole Secondarie, nella sua 5ª edizione (1931), curata dal Prof. Emilio Repossi, ordinario di Mineralogia nella Regia Università di Torino, mi sono fatto attrarre dall’ultimo capitolo, quello di chiusura, ove si parla di miniere e cave italiane attive in termini di sfruttamento industriale. Di seguito, con la speranza di fare cosa gradita al lettore, riporto una parte di quest’ultimo capitolo e la sua tabella. "…….che le industrie del suolo e del sottosuolo italiane impiegano circa 120.000 operai e che il valore complessivo della produzione………….., non è molto distante dal miliardo e mezzo. Nella tabella a seguire s’è creduto opportuno esporre i dati di produzione del 1929 (ultimo anno di cui si possiedono finora le statistiche complete)…... Produzione in tonnellate:
- Minerali di ferro 715.171 - Minerali di ferro e manganese 6.838 - Minerali di manganese 9.917 - Minerali di rame 11.721 - Minerali di piombo argentifero 51.354 - Minerali di zinco 188.667 - Minerali di antimonio 2.070 - Minerali di mercurio 239.631 - Bauxite (min.d’alluminio) 192.774 - Pirite e pirite cuprifera 664.543 - Minerali di solfo 2.172.294 - Salgemma 63.039 - Sale da sorgente 284.824 - Grafite 7.110 - Acido borico 4.790 - Roccia leucitica (min. di potassio e alluminio) 37.727 - Antracite 14.232 - Litantrace e carbone istriano 209.116 - Lignite (pieca e xiloide) 782.045 - Petrolio 5.886 - Rocce asfaltiche e bituminose 219.584 - Marmo bianco e colorato 585.451 - Alabastro 14.525 - Graniti e porfidi 310.100 - Ardesie 39.800 - Amianto e roccia asbestifera 220.220 - Talco 40.770 - Baritina 25.955 - Quarzo e feldspato 87.890 - Caolino e terre caoliniche 31.467 - Magnesite 17.171 - Materiali refrattari 81.280 - Sabbie silicee 311.197 - Fluorite 5.750 - Marna da cemento 3.067.970 - Terre coloranti 10.852 - Lava 865.000 - Tufo vulcanico 2.378.000 - Pietra litografica 170 - Coti 805 - Pomice 52.228
Al primo posto il "cemento", seguito dal "tufo" e dallo "zolfo"; bello sarebbe poter confrontare questi dati con quelli attuali per sottolineare i grandi mutamenti del nostro territorio.
27ª GIORNATA NAZIONALE DI SCAMBIO MINERALI - PISTOIAIl 30 marzo 2008, presso il Complesso Scolastico del Villaggio Belvedere, Via E. Rossi a Pistoia, si terrà l’annuale giornata scambio. L’organizzazione è curata dagli Amici Mineralogisti Fiorentini, dall’Associazione Mineralogica Prato-Pistoia e dal VII Circolo Didattico del Comune di Pistoia, con la collaborazione della Circoscrizione n°3 di Pistoia. E’ contemplato anche uno specifico settore per i collezionisti "micromounts". Prenotazioni ed informazioni vanno richieste a Giuliano Piccioli - Via del Ponte alle Riffe, 50 – 50133 Firenze – tel. 055.5000314.
NOVITÀ EDITORIALE M. RussoUn nuovo eccellente volume sui vulcani dell’Italia meridionale, molto curato ed aggiornato. Una vera chicca. Questo libro dedicato ai vulcani d’Italia cerca di riassumere almeno in parte il grandioso sforzo di conoscenza realizzato dalla comunità vulcanologica italiana in questi anni di proficuo lavoro. Gli Autori hanno cercato di riassumere per ciascun vulcano il patrimonio di conoscenza sulla struttura ed evoluzione vulcanologica, così come il contesto storico e sociale cresciutovi attorno. Non si tratta solo dei vulcani attivi o quiescenti, ma si presentano tutti i vulcani che hanno dispiegato la loro attività in un periodo geologico recente. A corredo numerose tabelle riassuntive delle varie eruzioni dei più importanti vulcani. Consigliato a tutti gli appassionati. Autori: Giacomelli L., Scandone R.(2007): Vulcani d’Italia, 473 pp., Liguori Editore, Napoli. Prezzo di copertina 75,00€.
ALL’ISOLA DI CAPRERA P.G. PrandoniSe vi trovate in Sardegna, non dimenticate di visitare il Museo Geo-Mineralogico Naturalistico – Isola di Caprera al Borgo di Stagnali, nella parte sud-ovest dell’isola. E’ stato realizzato per conservare il materiale dell’Associazione Cesaraccio ed inaugurato il 1° marzo del 2002. Oltre ad interessanti e rari minerali della Sardegna, potrete ammirare eccezionali campioni di quarzo fumé di notevoli dimensioni e descritti dalle più importanti riviste mineralogiche italiane ed estere. Orari: dal 1° giugno al 30 settembre, aperto tutti i giorni, dalle ore 09,30 alle 13,00 e dalle 15,30 alle 19,00. Per informazioni rivolgersi ai seguenti recapiti telefonici: 338.5940560 – 329.6221680, oppure consultare il sito: www.associazionecesaraccio.it o, in alternativa, www.geomine.it .
LE GRAND FILON P.G. PrandoniIn Francia, a Saint-Georges d’Hurtières, la più grande miniera di ferro e rame della Savoia, oggi trasformata in uno splendido museo, cattura il visitatore con una tecnologia veramente avveniristica. Tutta la storia della miniera, dei suoi momenti di florido lavoro seguiti, come spesso accade, da periodi di grandi incertezze, è descritta attraverso una serie di icone tridimensionali che ne rappresentano i momenti più interessanti. Chi fosse interessato ad una visita è bene consulti il sito www.grand-filon.com , dove potrà trovare tutte le informazioni utili per gli orari e l’itinerario da seguire.
L’AMICO ENRICO CI HA LASCIATIAlla fine di dicembre del 2007 si è spento Enrico Delfini, socio fondatore del Centro Mineralogico Varesino e, con suo figlio, profondo conoscitore della paleontologia, ma affascinato anche dai minerali, in particolare quelli di casa delle valli varesine. Instancabile promotore ed organizzatore di iniziative per la divulgazione delle discipline di nostro interesse. Un vero amico; aveva la risposta giusta per tutti, anche nei momenti di maggior difficoltà. Ricorderemo sempre il suo sorriso e la sua grande disponibilità. Ciao, Enrico.