AMINotizie N.14 LUGLIO 2008

ORGANO D’INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE MICRO-MINERALOGICA ITALIANA -  VIA GIOCONDA  3 -  26100 CREMONA

REDATTO E STAMPATO IN PROPRIO - INVIATO GRATUITAMENTE A TUTTI I SOCI 

CERCHIARA 2007 “USCITA BAGNATA”

2008 ”SOLE E MINERALI”

P.G. Prandoni

Così come annunciato in AMI Notizie – edizione  “speciale” aprile 2008, per domenica 31 agosto viene proposta l’uscita ricerca alle Miniere di Cerchiara inLiguria. Questo interessante giacimento manganesifero, che ha prodotto in questi ultimi anni interessanti specie, è ubicato nella Valle del rio Rendarena, frazione di Faggiona, comune di Borghetto Vara, in provincia di La Spezia. La ricerca verrà effettuata nelle discariche ed è quindi consigliata un’attrezzatura leggera: mazzette, scalpello a punta e un piccolo piccone. Pedule o stivaletti in gomma completeranno un abbigliamento semplice (siamo a 200-250 m s.l.m. in condizioni pianeggianti). Si giunge al giacimento direttamente in auto su strada non asfaltata ma di facile percorrenza.

Programma:

ore 09.45 – appuntamento all’uscita del casello autostradale di BRUGNATO-BORGHETTO DI VARA (autostrada A12, dopo Sestri Levante in direzione La Spezia); sosta per il caffé a Borghetto di Vara e ottimizzazione del numero di auto (massimo 5 o 6) – trasferimento al luogo d’interesse e inizio della ricerca libera;

ore 16.00 - previsto termine delle attività e inizio rientro; colazione al sacco.

Per varie ragioni è bene limitare il numero dei partecipanti a massimo 15-20 persone; vogliate quindi affrettarvi a dare la vostra conferma di partecipazione ad uno dei seguenti indirizzi:

Ciriotti Marco – e-mail: m.ciriotti@tin.it Prandoni P.G. – e-mail: pgprandoni@tele2.it

oppure telefonare al n° 335 8373295. Ci farà da “guida” l’amico Paolo Selmi, grande conoscitore di questo interessante e piacevole luogo di ricerca.

A TORINO “DEFILÉ” DI AMI

P.G. Prandoni

Sabato 4 ottobre 2008, in orario ancora da precisare, AMI, in collaborazione con AMI Piemonte e Valle d’Aosta (AMI PVA), sfilerà per tutti noi come una “mannequin” all’interno dell’imponente manifestazione torinese EURO MINERALEXPO 2008 – 37th TURIN MINERAL SHOW, in Sala Rossa, nel 1° Padiglione Lingotto – Via Nizza n° 294, con un “repertorio” importante e piacevolmente condiviso da tutti i Soci ed AMIci:

AMI – al servizio dei mineralisti per un collezionismo sostenibile e un forte accrescimento delle  conoscenze. “Dalla cultura dell’avere alla cultura del sapere”. Un’associazione mineralogica orientata al micro, al servizio di tutti i collezionisti aperti all’informazione e alla conoscenza nello scrupoloso rispetto dell’ambiente naturale. La presentazione durerà all’incirca 1 ora e mezza e verterà sui temi:

AMI: chi, come e perché

AMI dalla fondazione ad oggi: realizzazioni e progetti Il contesto nazionale e internazionale dell’associazione: gli accordi di cooperazione, le convenzioni, le collaborazioni, i siti web.

La caratterizzazione gratuita degli UK: un servizio esclusivo ad hoc per i soci.

L’AMI e l’ambiente: codice deontologico e approccio sostenibile alla raccolta dei minerali.

Le delegazioni regionali: perché, quali e per fare cosa I nuovi minerali identificati grazie al servizio di cui al punto 4.

Le pubblicazioni dell’AMI:

a) Micro: il periodico dell’AMI [alcuni rilevanti articoli];

b) ”I Minerali delSomma-Vesuvio”;

c) “Minerali della provincia di Lucca;

d) Minerali di Vulcano; e) Minerali della Campania e aggiornamento Vesuvio;

f) Italian Type Minerals

Lo stand AMI Piemonte “La Pietra di Luserna e i suoi minerali”: un esempio di fattiva collaborazione cavatori/mineralisti.

Piccolo è bello - “Pulchritudo in parvitate”.

Un momento decisamente importante per la nostra associazione; la nostra presenza sarà determinante per la buona riuscita dell’iniziativa. 

CODICE DEONTOLOGICO DI AMI

P.G. Prandoni

La specifica commissione, votata dall’Assemblea Generale dell’anno 2007, ha elaborato una proposta che sottoponiamo a tutti i Soci. Il “codice”, oltre al valore di base discendente dai suoi contenuti, si propone come un vero e proprio indicatore e al tempo stesso rappresenta la volontà, nonché i comportamenti, dei soci AMI, il cui atteggiamento verso tutto quanto compone la nostra disciplina d’interesse vuole essere chiaro e trasparente e rappresentare uno stimolo di riferimento anche per altri. Di seguito quanto elaborato dalla speciale Commissione per una vostra attenta lettura, a seguito della quale, entro l’Assemblea di settembre, gradiremmo ricevere per iscritto (su carta o e-mail) il vostro pensiero.

Art. 1 – Motivazioni

Il Socio AMI, in accordo con gli scopi dell’associazione, si prefigge di approfondire la propria conoscenza dei minerali, dei giacimenti e processi genetici correlati, nonché di promuovere lacultura mineralogica e di collaborare con le istituzioni scientifiche del settore.

Art. 2 – Il rispetto: criteri generali di condotta

Il rispetto delle persone, della natura e del paesaggio sarà la regola di condotta di ogni socio nell’ambito delle attività di ricerca e promozione della cultura mineralogica. Egli porrà cura nel non causare disturbo o danni a persone, cose, vegetazione e colture, non infastidire o disperdere animali, non intralciare lavorazioni, non abbandonare rifiuti di alcun genere, non contaminare sorgenti, specchi e corsi d’acqua e si impegna a non arrecare danni alle manifestazioni carsistiche naturali e ai prodotti di queste. Non causerà volontariamente alcun danno al materiale raccoglibile, né intraprenderà azioni pregiudizievoli per l’accessibilità dei siti di ricerca. Sarà inoltre cura del socio informarsi preventivamente su leggi, regolamenti, ordinanze, usi, costumi e consuetudini riguardanti la raccolta di minerali nelle aree di ricerca visitate.

Art. 3 – La sicurezza

Il socio si impegna a non far correre rischi a sé e/o ad altri, in modo da non arrecare alcun pregiudizio fisico e/o finanziario a chicchessia. A questo fine si impegna a tenere un comportamento prudente e giudizioso, ad osservare le istruzioni impartite dai proprietari dei fondi o dagli enti preposti e a rifondere i danni eventualmente accertati a lui imputabili. In particolare il socio eviterà comportamenti ed azioni che potrebbero favorire l’insorgere di incendi boschivi, causare instabilità o crolli su pendii, argini ed altre opere idrauliche, strade, monumenti o altre costruzioni. Il socio non abbandonerà scavi effettuati, pericolosi per persone o animali, senza prima provvedere al ripristino delle condizioni di sicurezza, e segnalerà alle autorità competenti eventuali situazioni di grave pericolo incontrate. Il socio accetta di sollevare da ogni responsabilità i proprietari dei fondi privati in merito a danni di qualsivoglia natura subiti dal socio stesso.

Art. 4 – I mezzi e le misure

I soci prediligono la ricerca e lo scambio come metodo di acquisizione dei campioni per lo studio e per l’ampliamento della collezione. Nell’ambito della ricerca sul campo, si impegnano a eseguire prelievi di materiale strettamente legato agli scopi di cui sopra e ad avvalersi soltanto di mezzi adeguati allo stato e alla conservazione dei luoghi e comunque attenendosi alle normative territoriali vigenti in materia.

Art. 5 – Le scoperte eccezionali

I soci si impegnano a pubblicare e segnalare ogni scoperta importante alle autorità competenti, musei o università. Si impegnano parimenti a segnalare alle autorità competenti ogni sito mineralogico o geologico di particolare interesse meritevole di protezione per scopi educativi e scientifici e per essere tramandato alle future generazioni.

Art. 6 – Rapporti con le istituzioni e con altri mineralisti

I rapporti dei soci con istituzioni e altri mineralisti saranno sempre improntati alla massima disponibilità e collaborazione. In particolare il socio si impegna a verificare e definire correttamente, al meglio delle proprie possibilità, ogni informazione di carattere mineralogico pubblicata o allegata a campioni presentati o ceduti a qualsiasi titolo, con speciale riguardo all’indicazione dell’esatta definizione della località di provenienza dei campioni. Il socio segnalerà anche chiaramente ogni tipo di trattamento, riparazione o ricostruzione eseguiti sui campioni ceduti. Il socio è inoltre disponibile, nei limiti delle proprie possibilità, a collaborare con istituzioni ed enti per la valorizzazione del patrimonio mineralogico.

Art. 7 – Le infrazioni al codice deontologico

I membri che adotteranno comportamenti non in linea con il codice deontologico potranno essere oggetto di azioni disciplinari, nel rispetto delle modalità previste dallo statuto sociale e in  particolare dagli art. 15 e 16. La valutazione, la contestazione e il provvedimento spettano al Consiglio di Amministrazione dell’AMI che, a propria discrezione, in funzione della gravità dell’infrazione, degli accertamenti possibili e di ogni qual altro documentato criterio, potrà optare per la pubblicazione del provvedimento sul periodico sociale e/o per segnalazioni di altro tipo. Il socio, nel rispetto delle normative vigenti, può esercitare tutti i propri diritti al fine di ricorrere contro le decisioni del Consiglio di Amministrazione. Il vostro parere potrà essere consegnato alla Segreteria dell’Assemblea Ordinaria, che si terrà a Cremona il prossimo mese di settembre, oppure inviato via e-mail ad uno dei seguenti indirizzi: gprandoni@tele2.it  m.citiotti@tin.it

FRECCETTE SEGNA-CRISTALLI

P.G. Prandoni

Abbiamo ritrovato il produttore americano delle “freccette” per i nostri campioni micro. Sono quelle ben fatte, fustellate e confezionate su striscia protettiva arrotolata, in rotoli da 5000 pezzi cad. Sia la qualità dell’adesivo sia quella del supporto garantiscono una lunga durata del prodotto. Il prezzo concordato per ogni rotolo, franco tavolo AMI nelle varie manifestazioni cui presenzierò, è di 25 € cad. rotolo da 5000 frecce, pari ad un costo al pezzo di € 0,005. Le “frecce” saranno disponibili nei colori giallo, arancio e rosso, tutti particolarmente visibili su ogni tipo di campione. Gli interessati potranno indirizzare le loro prenotazioni e l’impegno all’acquisto a: P.G. Prandoni (AMI) Tel. ufficio: 0331 525350 Tel. abitazione: 0331 540460 e-mail: pgprandoni@tele2.it  Tel. mobile: 335 8373295 Se le prenotazioni giungeranno entro la fine del corrente mese di luglio, è ipotizzabile una possibile consegna durante la manifestazione cremonese di settembre. Si informa inoltre che l’ordinativo, per ragioni di costo e di spedizione, sarà inoltrato al fornitore solo al raggiungimento di una quantità totale pari a 100.000 freccette (20 rotoli da 5000). Quantità inferiori produrrebbero alti costi di spedizione, facendo inesorabilmente scemare l’interesse verso l’articolo.

 REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA Legge regionale del 15.04.2008, n° 10

“Disposizioni per la tutela dei fossili e dei minerali da collezione” Si tratta di una legge che regolamenta la raccolta dei minerali e dei fossili da collezione. Sulla falsariga di quella piemontese varata alcuni anni fa, prevede la costituzione del “registro regionale” dei ricercatori e dei raccoglitori. Strutturata con ben 15 articoli, ove per i trasgressori si leggono sanzioni sino a 30.000 €uro. Sono ben chiari i limiti della raccolta e della ricerca e come ci si dovrà comportare nel corso di ritrovamenti di particolare valore scientifico. Per richiedere l’iscrizione al “registro regionale” basta inoltrare un’istanza, per raccomandata A.R. su carta semplice, al Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta, P.zza Deffeyes n° 1 – 11100 Aosta: entro 60 gg, così dice la legge, verrà rilasciato l’apposito attestato di iscrizione. Sempre ad opera di questa importante regione alpina, è stata firmata in data 18.04.2008, con il n° 12, un’altra interessante legge che in qualche modo si prende “cura” dei giacimenti oggetto di estrazione nel passato. Si tratta della legge che si occuperà delle “Disposizioni per la valutazione dei siti minerari dismessi”. Definisce i criteri di recupero e conservazione, per scopi scientifici, ambientali, formativi, culturali e turistici, dei vari luoghi ove nel passato furono condotte attività estrattive, con particolare attenzione all’habitat e al paesaggio culturale generato appunto da queste attività. Maggiori informazioni potranno essere ottenute consultando il sito www.regione.vda.it 

RACCOGLITORI PER MICRO

P.G. Prandoni

Nell’occasione del quinto anno editoriale della nostra rivista, nell’intento di rispondere a talune richieste dei Soci, stiamo valutando la possibilità di proporre un particolare contenitore per MICRO. Un raccoglitore capiente, così da contenere questi primi cinque anni di schede. Avrà la copertina e il dorso riproducenti la testata della rivista e, per chi deciderà di utilizzarne più d’uno raccogliendo le schede per argomenti, anche uno spazio apposito per le necessarie indicazioni sul dorso. Durante l’Assemblea Generale a Cremona, in settembre, verranno presentati alcuni prototipi e raccolte le prenotazioni. Il costo sarà decisamente contenuto e comunque adeguato alla qualità dell’articolo.

 UN NUOVO “LOOK” PER MICRO

P.G. Prandoni

Sapersi rinnovare è l’imperativo del “business” attuale. La capacità di presentare innovazioni che rispecchino il desiderio degli interessati è la base sulla quale poggia il moderno concetto di sviluppo, e a queste “regole” AMI non può certo sottrarsi. Dal prossimo anno MICRO subirà una serie di miglioramenti grafici, con il preciso scopo di mantenerlo sempre attuale e allineato alle attese dei lettori; l’AMIco Piero Ambrino ha già prodotto qualche interessante proposta. Quasi sicuramente il cristallo di quarzo a “becco d’aquila” dell’alta Val Formazza in copertina lascerà il posto ad una splendida foto di un campione “micro”; così come il nero della copertina verrà probabilmente sostituito da un colore più “caldo” e meno impegnativo. La grafica di composizione interna lascerà il posto ad un altro modello strutturato in modo da raggiungere una perfetta ottimizzazione degli spazi sia dei testi che delle foto. L’attuale soluzione a schede, anch’essa in fase di approfondita valutazione, rimarrà presumibilmente tale per consentirci di continuare a caratterizzare la nostra rivista confermandole per il momento la sua unicità e praticità di consultazione. MICRO è di tutti noi e quindi attende anche i vostri suggerimenti, che aspettiamo in tutta libertà. Essi ci consentiranno di conferire un nuovo “look” alla nostra rivista, che sin d’ora conferma la qualità dei suoi contenuti.  

ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI AMI – 2008 - AVVISO DI CONVOCAZIONE

Il Presidente M.E. Ciriotti, come da statuto associativo, convoca l’Assemblea Straordinaria per il giorno 21 settembre 2008 (domenica), alle ore 07,00 in prima e alle ore 08,15 in seconda convocazione, presso la sede dell’I.T.I.S. “J. Torriani”, Via Seminario n° 19, Cremona, con il seguente ordine del giorno:  

Variazioni statutarie: 

Art. 8

Attuale: L’esercizio sociale inizia il 1° settembre per terminare il 31 agosto dell’anno successivo, con l’obbligo di approvare il bilancio consuntivo entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio. Proposta di modifica: “l’esercizio sociale inizia il 1° gennaio per terminare il 31 dicembre di ciascun anno, con l’obbligo di approvare il bilancio consuntivo entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio”. Prolungamento a tutto il 31.12.2008 dell’esercizio sociale 1° settembre 2007-31 agosto 2008. Breve relazione sullo stato dell’arte alla data del 31.08.2008.

Varie ed eventuali.

P.S.: si ricorda che lo statuto consente il voto per procura (Art. 30). Le eventuali deleghe, scritte e firmate, dovranno essere consegnate al Segretario.

La redazione di AMI Notizie, con il Comitato di Micro, il Presidente e il Consiglio Direttivo di AMI, augura a tutti Voi “Buone Vacanze” e tanti “piccoli”, ma importanti, ritrovamenti.