
AMINotizie N.6 DICEMBRE 2005
ORGANO DINFORMAZIONE DELLASSOCIAZIONE MICRO-MINERALOGICA ITALIANA - VIA GIOCONDA 3 - 26100 CREMONAREDATTO E STAMPATO IN PROPRIO - INVIATO GRATUITAMENTE A TUTTI I SOCI
LEIFEL E I SUOI MAARUn luogo di dolce bellezza con piccoli laghi, quasi perfettamente circolari, nati circa diecimila anni fa. La poetessa Clara Viebig non esitò a definirli: "Gli occhi dell'Eifel". Questi laghi, infatti, di colore azzurro intenso, visti dalle alture circostanti o dall'elicottero sembrano proprio dei grandi occhi luminosi., Il loro nome è "Maar". Sono d'origine vulcanica, tutti raggruppati in non molti chilometri quadrati di questa stupenda zona della Germania, denominata appunto Vulkaneifel. Confina ad ovest con il Lussemburgo ed il Belgio, a sud e ad est rispettivamente con la Mosella ed il Reno. Tre di questi laghetti sono particolarmente belli, quelli che s'incontrano subito fuori dall'abitato di Daun: il Gemündener Maar, il Weinfelden Maar e lo Schalkenmehvener Maar.
Per noi ricercatori e collezionisti di minerali Eifel vuol dire oltre 40 diverse aree ove condurre ricerche, oggi purtroppo non tutte accessibili ed alcune anche bloccate da specifici divieti. Vale in ogni modo la pena di trascorrervi qualche giorno di vacanza. Ricordo la mia prima visita in questi luoghi con Uderzo, indimenticabile compagno di tante ricerche sul massiccio del Monte Bianco, e con l'amico Pierini nella cava, allora attiva, di Emmelberg, nelle vicinanze di Üdersdorf: un sogno ad occhi aperti. Ci fu concesso l'ingresso in cava direttamente con l'auto e, più o meno al centro di questa, ci trovammo circondati, per centinaia di metri, da rocce più o meno facili da rompere e tutte stracariche di meravigliosi micro-cristalli d'ogni colore e forma. Spostandoci poi sempre all'interno della cava, incontrammo una parete scura alta 10-15 metri, dalla quale ci fu possibile estrarre stupendi campioni di topazio ed altri interessanti minerali. Scrivendo queste note il "sogno" si ripresenta e spero proprio di poterci tornare quanto prima. I minerali dell'Eifel conosciuti sono veramente tanti, belli e molto interessanti per un collezionista di micro. Arrivederci in Germania, nell'Eifel. Per meglio approfondire le informazioni mineralogiche di questo territorio consiglio la consultazione dei seguenti libri:
- Die Mineralien der Eifelvulkane, scritto da Gerhard Hentschel, Lapis Monographie
- Mineralien und Fundstellen, scritto da Rainer Bode e Artur Wittern, edizione Bode
- Eifel Mineralien, Eddy Van Der Meersche, Mineralcolor vzv, Gent, fotografie eccezionali
- oltre a numerosi articoli sulle principali riviste europee di mineralogia.
ASSEMBLEA SOCI AMI 2005
Il giorno 18/09/2005 a Cremona si è tenuta l'Assemblea ordinaria dei Soci AMI col seguente ordine del giorno (riassunto del verbale):
- relazione del Presidente sulla gestione dell'esercizio 2004-2005;
- rendiconto economico 2004-2005;
- iniziative e progetti futuri; -sezioni regionali;
- quota associativa 2005-2006;
- varie ed eventuali.
Presenti 63 Soci, più una delega. Il Presidente ringrazia i Soci per la loro partecipazione ed inizia la relazione di sua competenza:
- andamento soci: in regola con la quota n°200, 23% in più sull'esercizio precedente;
- Micro e AMI notizie: inviati nell'anno n° 2 volumi della rivista, più n° 3 notiziari;
- siti internet: sito AMI, gestito da Antonio Gamboni con la collaborazione fotografica di Enrico Bonacina, e Forum, curato da Fulvio Malfatto, hanno avuto il primo più di 15000 visite, il secondo più di 30000; positivi i giudizi sia da università sia da musei nazionali ed esteri;
- giornate incontro: a Scandicci (FI), organizzata dai toscani, e a Curnasco (BG), curata dai bergamaschi. Quattro uscite ricerca:Cuasso al Monte (VA), Appennino parmense, Onano e Baveno.
- servizi UK: oltre 300 campioni sottoposti ad esami specifici 5 nuove specie e 17 primi ritrovamenti per l'Italia.
Prosegue il Presidente relazionando circa il consolidamento della convenzione di collaborazione con AFM francese e 4M belga ed informa che presto sarà allargata ad altre associazioni europee.Il Segretario continua dando lettura del rendiconto di cassa, che presenta un avanzo di gestione di 1.846,42 Euro. Anche la gestione del libro Somma-Vesuvio non è lontano dal pareggio dei costi. Il contributo diretto di alcuni Soci per la spedizione del notiziario e del Comune di Cremona per la postalizzazione di un numero elevato di copie della rivista sono stati significativi per l'avanzo di cui sopra che, accantonato, consentirà di affrontare le spese della futura gestione. Il rendiconto economico viene approvato all'unanimità.
Il Direttore Responsabile della rivista MICRO, Pierfranco Del Monaco, ricorda i trascorsi tre anni della rivista ed in particolare il contributo scientifico ricevuto da importanti studiosi e ricercatori stranieri ed italiani; sottolinea inoltre l'importante collaborazione esistente con il Museo di Storia Naturale di Cremona.Il consigliere Massimo Batoni comunica che da quest'anno è operativa, presso la sede del Gruppo di Scandicci (FI), la prima sezione zonale Tosco-Umbra di AMI e che nei giorni 1 e 2 aprile 2006, presso il Microcentro Quindici di Scandicci, si terrà il consueto incontro organizzato in collaborazione con la nostra associazione, durante il quale verrà ripetuto il concorso per il miglior UK, che ha avuto un grande successo nell'edizione 2005. Il Gruppo Valchiusella, nella persona di Fulvio Malfatto, propone per i primi giorni di maggio 2006, presso la sede del Museo della Miniera di Traversella, la giornata itinerante del prossimo anno. La proposta, messa ai voti, viene approvata all'unanimità. I Soci Antonio Gamboni e Marzio Mamberti esprimono qualche critica all'articolo apparso su AMI Notizie n°5 e relativo ai sistemi per proporre i campioni allo scambio utilizzato da alcuni collezionisti. In risposta viene ricordato loro che tale articolo è stato fatto volutamente provocatorio per stimolare i Soci a voler affrontare l'argomento ed esprimere le loro proposte e considerazioni su questo notiziario che, si ricorda, è aperto a tutti.Alle ore 9,30, non essendoci altro da deliberare, il Presidente Marco Ciriotti saluta, ringrazia e dichiara chiusa la riunione.
GITE RICERCA 2006
Nel prossimo numero di AMI notizie n° 7 verranno proposte le tradizionali uscite di primavera e d'estate, nonché un particolare momento di ricerca sul Monte Avanza, probabilmente il primo week-end di ottobre 2006.Seguiranno in tempo utile tutte le necessarie informazioni.
20 ANNI D'ATTIVITA'
Nel 2005 la Società Scicher Cesira, fornitrice di materiali ed attrezzature per noi collezionisti, ha festeggiato i 20 anni d'attività. Per ricordare questo importante traguardo la Società Sicher ha regalato alla clientela affezionata una custodia con lente d'ingrandimento per mineralogisti. Mentre ringraziamo per questo piacevole e gradito pensiero, ci congratuliamo per l'attività sin qui svolta e per la preziosa e costante collaborazione che ricevono tutte le ns. associazioni.Auguri per i prossimi 20 anni.
G.M.L.: 40 ANNI DI SUCCESSI
Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2005, al Palatenda di Giussano, cittadina dell'hinterland milanese, si è tenuta la 40^ Mostra Scambio di Minerali organizzata dal Gruppo Mineralogico Lombardo e dal Centro Studi Naturalistici di Paina di Giussano.Oltre 200 tavoli occupati da espositori provenienti da molte regioni italiane, anche dalla Sardegna. Significativa la presenza di collezionisti del settore "micro", tutti soci di A.M.I. Interessante il Concorso a Premi "GML Micromount" che ha premiato alcuni collezionisti che hanno saputo dimostrare particolare abilità nella scelta e preparazione di specifici esemplari micro. Un'apposta giuria composta da Renato Pagano, Francesco Demartin e Italo Campostrini ha premiato i seguenti partecipanti:
1° Del Monaco Pier di Cremona
2° Ghisolfi Giovanni di Novate Milanese
3° Bonacina Enrico di Treviolo
4° Galelli Giorgio di Dalmine
Una manifestazione complessivamente di buona qualità e ben organizzata, caratterizzata dalla ben nota cordialità che tradizionalmente vive in quest'evento annuale del GML milanese.
G.O.M.
SABATO 11 E DOMENICA 12 GIUGNO
Week-end mineralogico di grande interesse e soddisfazione per i partecipanti. Gli amici Franco Vanini e Pietro Gorini, soci di AMI ed esperti delle zone varesine, hanno accompagnato, nella giornata di sabato 11, un gruppo di tedeschi ed italiani nei classici itinerari al "granofiro ceresino". E' seguita poi, in serata, in un agriturismo bergamasco, una cena ricca di piatti tipici.
Domenica 12, presso la Cascina Colombo, a Curnasco di Treviolo (BG), si contavano una cinquantina di tavoli con interessanti campioni per lo scambio. Partecipanti provenienti dalla Toscana, dall'Emilia Romagna, dal Piemonte, dalla Lombardia e un esteso gruppo dalla Germania. L'amico Marco Sturla, presidente del G.O.M., ha ringraziato i partecipanti sottolineando i valori dell'amicizia e l'importanza della collaborazione con A.M.I. Premiati gli scambisti giunti da più lontano. Per la pausa pranzo un "self-service food" offerto dal G.O.M., ove primeggiavano la rinomata "polenta" e i gustosi formaggi e salumi della bergamasca.
ANDAR PER SASSI E STORIA NEL CANAVESE
Il Canavese: terra di bellissima natura e ricca di storia. La visita di questa regione, oltre che per l'interesse mineralogico, è particolarmente consigliata per la grande attrazione turistica e culturale che propongono i vari paesi in essa presenti. E' considerata inoltre un'area di grande importanza per comprendere la complessa storia evolutiva della catena alpina. E' proprio in questo territorio che è presente la "frattura insubrica", la terminazione occidentale di uno dei più importanti elementi strutturali delle nostre Alpi. Le grandi aree d'interesse mineralogico sono:
1) Valchiusella - Brosso, ex miniere Montecatini; - Traversella, ex miniere Fiat; - Cima Pal.
2) La Bassa Dora Baltea - Regione Cabianca; - Quincinetto, al confine con la Valle d'Aosta
3) La zona nord-ovest - Baldissero Canavese, Monti Pelati; - Castellamonte, Chiesa di Piova; - Pont Canavese; - Valle dell'Orco, regioni Trucco e Gavia; - Val Soano, Frassinetto; - Valprato; - Campiglia Soana; - Cuorgné
Alcuni fra i più noti minerali delle località sopra citate, con un po' di fortuna ancora ritrovabili:
- Brosso: ludwigite, canavesite, barite, siderite, pirite, ecc. - Traversella: scheelite, magnetite, traversellite, ematite, ecc. .- Cima Pal: muscovite, particolarmente lucente. - Regione Cabianca: arsenico nativo, pirite, bournonite, fluorite, ecc. - Quincineto: glaucofane, omfacite, rutilo, titanite, ecc. - Baldissero C., Monti Pelati: magnesite, opale, todorokite, ecc. - Castellamonte, Chiesa di Piova: calcite. - Pont Canavese: dolomite. - Valle dell'Orco, regioni Trucco e Gavia: Kammererite. - Val Soano, Frassinetto: rutilo. - Valprato: galena, calcopirite, tormalina, ecc. Campiglia Soana: jamesonite. - Cuorgné: stilbite.
Per gli appassionati della ricerca dell'oro nei fiumi il Canavese è "terra fertile". Punto di riferimento locale per gli appassionati di mineralogia e luogo ove rivolgere le vostre richieste per approfondire gli argomenti sopra proposti è il Gruppo mineralogico d'Ivrea, Via delle Rocchette n°8 Ivrea.
Per informazioni turistiche rivolgersi a: APT del Canavese, C.so Vercelli n°1 Ivrea Tel. 0125 424005.
(bibliografia consultata: Itinerari Mineralogici in Canavese, APT del Canavese, folder di promozione turistica, Editori Quid associati, stampa Ivrea Grafica).
Consiglio la lettura, per un maggior approfondimento, dei testi sotto elencati, ricordandovi inoltre che sono molteplici gli articoli su questa regione apparsi nelle varie riviste mineralogiche:
- Brosso e Traversella e dintorni, duecento anni di mineralogia di Piero Brizio, Associazione Piemontese di Mineralogia e Paleontologia, stampato in occasione della 15^ Manifestazione Torinese di Borsa e Scambio Minerali del 1986.
- Le Miniere di Brosso di Italo Campostrini, Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino, stampato da Arti Grafiche S.p.A., Torino.
NON SOLO MINERALI
Friedrich Mohs 1773-1839.Un viaggio nella mineralogia dall'Accademia di Freiberg ad Agordo. Piacevole libro di un centinaio di pagine, ben illustrato, che ricorda la presenza di Mohs nella Scuola Mineraria di Agordo. Voluto dall'Istituto Tecnico Minerario "U. Follador" di Agordo ed il GAMP, Gruppo Agordino Mineralogico Paleontologico, e stampato nel novembre 2004.Per l'eventuale acquisto rivolgersi al GAMP di Agordo.
IN 30 A BAVENO
Piacevole e di grande interesse mineralogico l'uscita del 3 e 4 settembre nelle cave di Baveno. Un particolare ringraziamento al socio ed amico Sergio Varvello, che si è dimostrato una guida eccellente e prodigo di consigli ed utili informazioni per la ricerca in cava.Giudicata "molto interessante e saporita" la conviviale del sabato sera al Ristorante "Il Cacciatore", ove regnava un'atmosfera di grande cordialità ed amicizia.
ITINERARI MINERALOGICI IN VAL CODERA
E' prevista per il corrente mese di dicembre l'uscita del volume "Itinerari mineralogici in Val Codera", di Sante Ghizzoni e Guido Mazzoleni, per la Rivista di Scienze della Terra "Geologia Insubrica". Prendendo spunto dalla guida edita nel 1983 da Federico Motta, Milano, questo volume è una versione completamente rinnovata ed arricchita dal contributo di conoscenze geologiche acquisite nel corso di numerosi anni dal centro di ricerca dell' Università degli Studi di Milano "Stazione Valchiavenna per lo Studio dell'Ambiente Alpino". Le aree d'interesse mineralogico sono inquadrate nel loro più ampio contesto geologico e descritte in dettaglio, con l'ausilio di una guida tascabile ed un documento cartografico in scala 1: 25000 appositamente realizzato, entrambi allegati al volume e non vendibili separatamente. 328 pagine in formato prossimo all' A4, oltre 400 immagini a colori (tra le quali le fotografie dei minerali realizzate da Roberto Appiani), rilegatura con copertina rigida e dorso cucito sono il giusto complemento di un lavoro curato in ogni particolare.
Il prezzo di vendita è di 48,00 euro, con la possibilità di acquisto in sottoscrizione, rivolgendosi direttamente alla Rivista Geologica Insubrica.
Informazioni presso: Rivista Geologica Insubrica, Casella Postale 124, 6834 Morbio Inferiore (CH) Tel. 0041-91-6301400 (Dr. Marjus Felber) info@geologia-insubrica.com oppure:Dr. Guido Mazzoleni Stazione Valchiavenna per lo Studio dell'Ambiente Alpino Via dei Cappuccini 23022 Chiavenna (SO) Tel. 0343-37264 fax 0343-30203 Guido.mazzoleni@unimi.it